Skip to content

DysTOPICS

L’aspetto più triste della vita, in questo momento, è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza. (Isaac Asimov)

banner del libro "Come sopravvivere ai social network"
  • RECENSIONI DISTOPICHE
  • SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • Nota biografica
  • Disclaimer, trattamento dati personali
  • Toggle search form
  • Immagine in cui i due piatti della bilancia sono in bilico, da un lato i logo dei social network, dall'altro attività più sane come leggere, giocare a pallone, ascoltare musica
    Come superare la dipendenza da mezzi digitali? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • disegno in bianco e nero in cui un bambino con l'espressione assente regge in mano un cellulare, dal quale emergono le parole ODIO ,RABBIA, VERGOGNA, TRISTEZZA
    Come combattere il cyberbullismo SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • un virus che si chiama fake news prova a fagocitare lo schermo di un pc
    I rischi delle fake news e come difendersi SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • nell'immagine ci sono i logo dei principali social network che sono seduti in banchi di scuola
    I social network e il malessere psicologico negli adolescenti SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • quali sono gli effetti dei social network, il cattivo uso può danneggiare la salute degli utenti. Nell'immagine le aree corticali sono sostituite dai logo dei principali social network
    Quali sono gli effetti dei social network? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • Perchè i social network fanno male? gli effetti negativi dei social network comprendono l'isolamento sociale, nell'immagine una ragazza è rinchiusa in una cassa con scritto social network
    Perchè i social network fanno male? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • un gruppo di ragazzi discute con la professoressa dei rischi del web, l'immagine sottolinea l'importanza dell'educazione digitale
    L’importanza dei progetti di educazione digitale SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • una principessa cattiva guarda il suo smartphone, specchio magico, per avere informazioni sulla sua bellezza, metafora del collegamento tra disturbi dell'immagine corporea e social
    Disturbi dell’immagine corporea e social network, incantesimo da spezzare SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
Lotte sociali e scenari distopici nel libro di Ballard, Il Condominio

“Il Condominio”, viaggio distopico all’interno della conflittualità sociale

Posted on Novembre 12, 2025Novembre 18, 2025 By Ale Nessun commento su “Il Condominio”, viaggio distopico all’interno della conflittualità sociale

Nella recensione del libro Il Condominio vi presento un romanzo distopico geniale, scritto da J. G. Ballard nel 1975 ed edito in Italia da Universale Economica Feltrinelli.

Il genere sci-fi è spesso associato a storie ambientate in un lontano futuro, in cui il genere umano si ritrova a vivere in condizioni misere a causa di una qualche deriva tecnologica e societaria.

Il libro di cui vi parlerò oggi è invece ambientato in una dimensione temporale moderna e questo dettaglio rende la sua distopia ancora più inquietante: nel romanzo vengono affrontate le conflittualità sociali all’interno di ambienti “chiusi” come la famiglia ed il contesto abitativo.

Premessa: La storia di Ballard (autore geniale e poco conosciuto)

James Graham Ballard (1930-2009) vive la sua infanzia a Shanghai, durante quegli anni sperimenta la terribile esperienza dell’internamento bellico e questo dramma finirà per definire la sua visione.

Inizialmente avviato alla carriera medica, e più nello specifico come psichiatra, capisce poi di volersi dedicare alla letteratura e con i suoi primi romanzi (“Il mondo sommerso”, “Crash”) si afferma nella “New Wave” fantascientifica, esplorando l’impatto dello sviluppo tecnologico e della solitudine sulla psiche ed anticipando ossessioni contemporanee come la violenza mediatica e l’alienazione urbana.

Il suo stile lucido e provocatorio lo rese una figura di culto per il mondo fantascientifico di fine Novecento ed ancora oggi Ballard è considerato un precursore letterario.

recensione del libro Il condominio, si vede un grattacialo circondato da parcheggi vuoti

“Il Condominio”, incipit della trama (senza spoiler!)

In un lussuoso grattacielo autosufficiente, progettato come un microcosmo isolato, si raccolgono centinaia di famiglie, attratte dalla promessa di una vita elitaria e senza contatti con l’esterno; all’interno dell’edificio si struttura una gerarchia sociale con i residenti più facoltosi che vivono ai piani superiori e beneficiano di maggiori servizi. In modo lento ma inarrestabile, le piccole dispute condominiali ed i piccoli guasti all’edificio avviano una degenerazione del tessuto sociale che sfocia in scontri per le risorse e per il controllo degli spazi, con i residenti che regrediscono progressivamente a comportamenti tribali.

Le divisioni di classe tra i diversi piani si acuiscono, sfociando in vere e proprie guerre intestine in cui le piscine, i supermercati e gli ascensori diventano campi di battaglia; le norme sociali si sgretolano anche all’interno delle stesse famiglie, lasciando spazio agli istinti primari degli individui.

Gli elementi che rendono questo libro un capolavoro:

Distopia qui ed ora

Come detto nell’introduzione, i romanzi distopici sono spesso ambientati in un lontano futuro, mentre Ballard riesce a creare un racconto contemporaneo e, per questo, molto più disturbante per la coscienza del lettore: nelle dinamiche assurde del suo libro ritroviamo una lieve esagerazione delle dinamiche che ogni giorno sperimentiamo nei nostri condomini; il percorso verso la dannazione che seguono i personaggi del romanzo è un monito molto più attuale rispetto alle vicende di una società con tute spaziali e viaggi interplanetari.

Esemplare applicazione in ambito sociale del teorema del piano inclinato

Una pallina che sia posta su di un piano inclinato, tende a precipitasi inesorabilmente verso la base, e la discesa sarà tanto più veloce quanto maggiore è l’inclinazione; nel condominio di Ballard i residenti sperimentano una routine quotidiana “normale”, costellata da piccoli disservizi, piccoli litigi, piccole incomprensioni, piccole invidie. Tuttavia, in questo enorme edificio pensato per essere autosufficiente rispetto all’esterno, le persone iniziano a provare sempre più noia, e questo sentimento diventa il potente catalizzatore che avvia la pallina verso il precipizio; con una magistrale narrazione, Ballard ci mostra la progressiva trasformazione del tessuto sociale del condominio, che diventa sempre più radicale quanto più ci si allontana dalle regole della convivenza civile e finisce per non risparmiare nemmeno i rapporti familiari e più intimi.

Non ci sono eroi

In un racconto come questo, la presenza di un eroe “puro”, capace di resistere al caos circostante, finirebbe per invalidare l’intera ambientazione distopica; Ballard ne è consapevole e non risparmia nessuno, ogni personaggio sperimenta il progressivo abbrutimento in modo inesorabile, seppure con caratteristiche e tempistiche diverse.

Non soltanto ricchi contro poveri

Il valore del racconto di Ballard risulterebbe depotenziato se la disgregazione sociale del condominio si fosse risolta in una canonica contrapposizione tra ricchi e poveri; pur presente in vari momenti della narrazione, la suddivisione dei piani in base al reddito non emerge come l’unico elemento intorno al quale si vanno a raccogliere gli schieramenti tribali.

Descrizioni incalzanti

Per riuscire a farci percepire il disagio che si respira nel condominio, Ballard ricorre ad un grande lavoro di ambientazione, fatto di descrizioni magistrali in cui vediamo con gli occhi dei protagonisti l’iniziale bellezza degli ambienti abitativi e il loro successivo disfacimento;

Thriller psicologico

Numerosi personaggi ricevono una caratterizzazione psicologica che sembra indirizzarli su una certa traiettoria narrativa, tuttavia, con precisi e ben dosati colpi di scena, Ballard la sovverte e determina la creazione di scenari inaspettati; in questo senso si può parlare di un vero e proprio thriller psicologico, in cui il lettore resta sempre indeciso sulla collocazione dei personaggi e finisce per realizzare che nel condominio non esistono buoni o cattivi ma soltanto sconfitti.

Ballard propone una conclusione originale (SPOILER)

Il caos che regna nel condominio al termine del romanzo non è suscettibile di una reale modifica, dal momento che l’edificio stesso, oltre che la società che lo abita, è in completo disfacimento; una situazione narrativa del genere avrebbe potuto essere risolta con espedienti non originali, come la semplice interruzione della storia ex abrupto o la fuga dei protagonisti, mentre Ballard aggiunge un ulteriore passaggio distopico lasciando intendere che i suoi personaggi pensino allo stato delle cose come alla loro nuova normalità.

Per concludere

La lettura di questo libro offre profondi spunti di riflessione sulle modalità con cui interagiamo all’interno della società ed in particolar modo in due contesti decisamente privati come la famiglia ed il proprio spazio abitativo; se pensiamo che il libro è stato scritto nel 1975 e verifichiamo in che direzione si è mossa la società fino ai giorni nostri, non facciamo fatica a capire perchè Ballard viene ritenuto uno scrittore profetico, al pari di altri grandi del genere.

RECENSIONI DISTOPICHE

Navigazione articoli

Previous Post: L’importanza dei progetti di educazione digitale
Next Post: Perchè i social network fanno male?

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il mio libro sui danni dei social network e come prevenirli (clicca per maggiori info)

Libro: "come sopravvivere ai social network"

Argomenti del blog:

adolescenti e social network conflittualità sociale dipendenza disturbi dell'immagine corporea disturbi dell'umore adolescenti fake news salute social media
  • Immagine in cui i due piatti della bilancia sono in bilico, da un lato i logo dei social network, dall'altro attività più sane come leggere, giocare a pallone, ascoltare musica
    Come superare la dipendenza da mezzi digitali? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • una principessa cattiva guarda il suo smartphone, specchio magico, per avere informazioni sulla sua bellezza, metafora del collegamento tra disturbi dell'immagine corporea e social
    Disturbi dell’immagine corporea e social network, incantesimo da spezzare SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • nell'immagine ci sono i logo dei principali social network che sono seduti in banchi di scuola
    I social network e il malessere psicologico negli adolescenti SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • un virus che si chiama fake news prova a fagocitare lo schermo di un pc
    I rischi delle fake news e come difendersi SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • un gruppo di ragazzi discute con la professoressa dei rischi del web, l'immagine sottolinea l'importanza dell'educazione digitale
    L’importanza dei progetti di educazione digitale SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • disegno in bianco e nero in cui un bambino con l'espressione assente regge in mano un cellulare, dal quale emergono le parole ODIO ,RABBIA, VERGOGNA, TRISTEZZA
    Come combattere il cyberbullismo SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • come riconoscere la vigoressia? si tratta di un disturbo dell'immagine corporea che può beneficiare della psicoterapia
    Come riconoscere la vigoressia? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI
  • Perchè i social network fanno male? gli effetti negativi dei social network comprendono l'isolamento sociale, nell'immagine una ragazza è rinchiusa in una cassa con scritto social network
    Perchè i social network fanno male? SALUTE E STRUMENTI DIGITALI

Copyright © 2026 DysTOPICS.

Powered by PressBook News WordPress theme

Consenso cookie

Per offrire la migliore esperienza, questo blog utilizza in minima parte cookie per archiviare e/o accedere alle informazioni del dispositivo e migliorare le modalità di navigazione. Negare o revocare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni della navigazione. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Disclaimer e Cookie policy

Functional Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il legittimo scopo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente o al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza una citazione in giudizio, la conformità volontaria da parte del tuo Internet Service Provider o registrazioni aggiuntive da una terza parte, le informazioni archiviate o recuperate solo per questo scopo non possono solitamente essere utilizzate per identificarti.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
VEDI PREFERENZE
  • {title}
  • {title}
  • {title}